Tributo ai ‘The Cure’

The Cure è il nome di un celebre gruppo musicale post-punk/alternative rock inglese i cui esordi risalgono alla fine degli anni settanta, più precisamente nel 1976, in piena new wave (in compagnia di gruppi come Joy Division, Bauhaus, Sisters of Mercy, Cocteau Twins, Siouxsie and the Banshees), che ha raggiunto l’apice del successo negli anni ottanta.
Il cantante, autore dei testi e unico membro presente sin dalla fondazione del gruppo è Robert Smith.
Lullaby – The Cure
Le vendite totali degli album dei Cure si aggirano, a fine 2006, intorno ai 28 milioni di copie. L’album più venduto è il “best of” Standing on a Beach – The Singles 1978-1985 del 1986, che solo in America ha venduto più di due milioni di copie.
Tra Regno Unito, Stati Uniti d’America e Italia, i Cure hanno avuto nella top ten 12 album (migliori posizioni: UK: Wish, #1; US: Wish, #2; Italia: The Cure, #2) e 7 singoli (migliori posizioni: UK: Lullaby, #5; US: Lovesong, #2, Italia: High, #2).
Lovesong – The Cure
I Cure sono molto spesso categorizzati dentro il goth rock, per via della loro immagine triste e decadente (specie nei primi anni ottanta, quando si sono affermati grazie a Pornography, assurto a pietra miliare del genere) e della forte componente emozionale nelle loro canzoni e nei loro video.
Boys don’t cry – The Cure
Robert Smith però ha più volte rigettato questa definizione, affermando che i Cure non sono e non sono mai stati goth: È così triste quando “goth” è ancora appiccicato al nome The Cure. Noi non siamo categorizzabili.
Close to me – The Cure
Suppongo che fossimo post-punk quando abbiamo iniziato, ma nell’insieme è impossibile. Come puoi descrivere una band che ha fatto uscire un album come “Pornography” e anche “Greatest Hits“, dove ogni canzone è stata nella top ten in tutto il mondo? Io suono solo la musica dei Cure, qualsiasi essa sia.











cure the best!!!!!!!! i love you!!!!
raga venerdi prossimo ci sarete al palalottomatica? iosi